Quattro o cinque centesimi

1. I miei due centesimi sulla guerra. Quante dittature, quanti conflitti e guerre nel mondo, in corso; e pur s’interviene ‘pacificamente’ solo là dove vi siano fonti di materia – o energia, che è lo stesso. Crepino i poveri!

2. I miei due centesimi sul nucleare. Conviene o no, è sicuro o meno, dimentichiamo sempre il problema imbarazzante delle scorie radioattive. Sono esternalità – sono costi nascosti che nessun attuale svelerà. Crepino i posteri!

3. Sono una mente morale, per cui, tra cinque morti per indifferenza o uno per mio intervento, preferisco i primi – che non ferisco. Sono una mente razionale, per cui, tra lo spauracchio delle centrali sotto casa e la concretezza di quelle a portata di vento, temo più queste.

4. Razionalmente, conviene sempre fare quello che è più conveniente. Il problema economico è che non sempre (si) riescono a calcolare i costi come si deve; il problema morale è che spesso quel che io giudico valere dieci per te potrebbe valere uno, o anche meno.

5. I conti non tornano. Così, moralmente, potrei sognare la fine di tutto (so bene che ci attendono focacce e supposte in pariglia). Qualcuno, tuttavia, può ben tradurre il sogno in realtà. Questione di quattro o cinque centesimi – di secondi.

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