Mediocrità

a. Io davvero non so se siamo nani sulle spalle di giganti così riusciamo a vedere più lontano; temo tanto che i giganti siano di sabbia, e noi troppo impietriti di rabbia. So per certo tuttavia che sulle nostre teste incombono non delle spade di Damocle ma dei soffitti d’argilla cotta.

b. Qualcuno con la testa più dura del coccio può spuntarla, facendola spuntare oltre il tetto dorato1 della mediocrità – dell’essere nessuno per i più. Certo, talora la lotta è più letale della lotteria, se è vero che la letteratura è la più grande aspirazione del vero lettore2.

c. Il saggista saggio è solo – colui che viene riconosciuto tale grazie al filtro del tempo3. Ovviamente blandire il tempo crudele4 invocandolo per nome, con la maiuscola, è un sistema vecchio e stupido; sì come autoelevarsi al pantheon è ben poco divino – ma molto cristiano.


Note:
  1. Invero è pirite.
  2. Colui che ricrea le magie dei propri eroi.
  3. Copyright Galfio.
  4. Poiché giusto.
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