Daniel Dennett tra filosofia e scienza

« Io sono un filosofo, non uno scienziato, e noi filosofi siamo più bravi a fare domande che a dare risposte »: così si presenta Daniel Dennett in apertura del suo breve scritto divulgativo La mente e le menti (1996, p. 7), in cui tenta di rendere sinteticamente conto dei suoi studi sulla coscienza e l’intenzionalità. Questa dichiarazione di intenti non deve ingannarci: se è vero che il nostro Filosofo non è uno scienziato di formazione, è anche vero che la sua costante frequentazione con l’ambiente scientifico contemporaneo ne ha permeato il pensiero e le idee più originali. Di risposte, nella filosofia di Dennett, non ne mancano: a volte smaccatamente scientifiche, sotto forma di teorie e ipotesi o trasfigurate in proposte, esse percorrono tutta la sua opera, in particolare dopo la svolta evoluzionistica degli anni ’90. (Del resto la sua poderosa opera L’idea pericolosa di Darwin è essenzialmente un tentativo di rendere conto della realtà e dei “significati della vita” – come recita il sottotitolo – mediante il paradigma evolutivo.)

Daniel Dennett
Non ci stupirà dunque l’atteggiamento naturalista adottato da Dennett nei confronti della scienza e dei suoi rapporti con la filosofia, condotta che altro non è che il riprendere una nobile tradizione dei filosofi preidealisti e soprattutto dell’età moderna:

« Mi considero senza dubbio un filosofo. Del resto fino al secolo scorso i filosofi sono sempre stati coinvolti nella scienza del loro tempo, è stato soltanto in tempi recenti che la figura del filosofo si è imposta con lo stereotipo dello studioso isolato dal mondo, che tenta di dare una fondazione dei principi primi rimanendo comodamente seduto in poltrona. Il mio interesse e coinvolgimento nelle scienze cognitive non mi sembra affatto anomalo, se paragonato all’analogo coinvolgimento nella scienza di pensatori come Cartesio o Leibniz » (Dennett in Carli 2003, pp. 68-69).

Nei prossimi interventi analizzeremo alcuni dei concetti chiave di Dennett, introducendo alla sua filosofia nella sua articolazione dialettica con la scienza.

Riferimenti bibliografici:
CARLI, E. (a cura di) (2003), Cervelli che parlano, Bruno Mondadori, Milano 2003.
DENNETT, D.C. (1996), La mente e le menti, BUR, Milano 2000.

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