Complotti e rasoi

Se devo dire la verità, per un attimo m’ha titillato la fantasia del complotto – non è vero nulla, tutto organizzato eccetera eccetera. Io, che giammai presto ascolto alle teorie di serie B – fosse solo per la loro infalsificabilità di principio! Stavolta però c’erano troppe cose che non mi quadravano: il demente che riesce ad arrivare a un tiro di schioppo dal presidente, il presente che s’ostende… Per fortuna, con la consueta chiarezza clinica e con cinica freddezza, Travaglio m’ha spiegato tutto.

statuina duomo

Di solito, di fronte a un dubbio epistemologico, la spiegazione più semplice è anche quella più esatta. La più descrittiva, a dispetto della semplicità. Costruire impalcature pericolanti o spericolate non ci porta molto in alto, anzi: bisogna fare i conti con la terra. Ed è proprio terra terra che si trova la verità. Lo psicolabile – colui che morde e non demorde – è un egocentrico come nessun altro. Il delirio d’onnipotenza, in un colpo solo, spiega ogni cosa. E accresce la mia inquietudine.

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