ALLIEVA – Cosa significa ‘sodomizzare’?
MAESTRO – Vuoi proprio saperlo? Non ti conviene.
ALLIEVA – Come no? Su Facebook c’è il gruppo “SODOMIZZIAMO Berlusconi, NON uccidiamo!”1. Che vuol dire?
MAESTRO – Che sarebbe una buona giustizia: occhio per occhio, dente per dente.
ALLIEVA – E quindi…?
MAESTRO – Signorina, significa “metterlo nel didietro“.
ALLIEVA – …ah.
MAESTRO – Ti avevo avvertita.
ALLIEVA – Già.
MAESTRO – Sai perché si dice così?
ALLIEVA – No.
MAESTRO – Mai sentito parlare di Sodoma e Gomorra?
ALLIEVA – Di Gomorra sì, di Sodoma no.
MAESTRO – No, questa è un’altra storia. Una graziosa favoletta biblica.
ALLIEVA – Davvero?
MAESTRO – Sì. Ma cosa vi legge, anzi cosa vi tace la professoressa di religione in classe?
ALLIEVA – Solo quel che decide lei.
MAESTRO – Bene, cioè male. Ma anche questa sta nella Bibbia, e dunque ci tocca leggerla.
ALLIEVA – Cheppalle!
MAESTRO – E invece è molto istruttiva. È la storia di Lot, un uomo giusto che abitava nella città di Sodoma. Una città i cui abitanti avevano un certo vizietto…
ALLIEVA – Eheh…
MAESTRO – Fatto sta che una sera a Sodoma giungono due persone (due ‘angeli’, dicono). Lot li ospita a casa sua, ma durante la notte i suoi concittadini – i sodomiti – vanno a bussare alla sua porta: «si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. Chiamarono Lot e gli dissero: “Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!”».
ALLIEVA – Zu!
MAESTRO – Ma non è finita. Sta’ a sentire cosa fa il nostro eroe. «Lot uscì verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di sé, disse: “No, fratelli miei, non fate del male! Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all’ombra del mio tetto”»2.
ALLIEVA – Ma che merda! Ma è proprio un porco!
MAESTRO – E ancora sconosci l’epilogo! Compito per casa: scopri cosa fece Lot quella notte alle sue figlie…

Note:
Leggo con gioia sempre nuova delle simpatiche avventure di Lot e le sue figlie. Ogni volta destano in me quella meraviglia infantile che è lo sprone più autentico verso la conoscenza.
Nemmeno a farlo a bella posta…Quella sera fu presagio…Ad ogni modo si attende il seguito…
Ahahah! Rendi edotta l’allieva!
ma infatti, ma si parla di ste cose con un’allieva? quel “non ti conviene” saperlo suona sinistro
[Emmett Brown Mode: ON] Grande Lot!