Complotti e rasoi

Se devo dire la verità, per un attimo m’ha titillato la fantasia del complotto – non è vero nulla, tutto organizzato eccetera eccetera. Io, che giammai presto ascolto alle teorie di serie B – fosse solo per la loro infalsificabilità di principio! Stavolta però c’erano troppe cose che non mi quadravano: il demente che riesce ad arrivare a un tiro di schioppo dal presidente, il presente che s’ostende… Per fortuna, con la consueta chiarezza clinica e con cinica freddezza, Travaglio m’ha spiegato tutto.

statuina duomo

Di solito, di fronte a un dubbio epistemologico, la spiegazione più semplice è anche quella più esatta. La più descrittiva, a dispetto della semplicità. Costruire impalcature pericolanti o spericolate non ci porta molto in alto, anzi: bisogna fare i conti con la terra. Ed è proprio terra terra che si trova la verità. Lo psicolabile – colui che morde e non demorde – è un egocentrico come nessun altro. Il delirio d’onnipotenza, in un colpo solo, spiega ogni cosa. E accresce la mia inquietudine.

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9 risposte a Complotti e rasoi

  1. Fabristol scrive:

    Il rasoio di Occam è forse una delle più belle costruzioni filosofiche inventate da un chierico. O forse l’unica.

  2. A proposito di chierici, hai sentito l’ultima?

    Quanto ai rasoi, in questo caso sarebbe stato ancor più tagliente quello di Hanlon. Forse.

  3. salvox scrive:

    Ti suggerisco di lasciar perdere il Travaglio.
    Non è altro che un mistificatore invidioso, che dice tante corbellerie e bugie.

  4. antonio scrive:

    Io sono fiero di aver pensato fin dal primo momento ciò che ha scritto Travaglio e che ora Salvox solo ironicamente consiglia di lasciar perdere. Del resto è tutto così evidente che solo gli idioti italiani non capiscono di vivere in una società contraffatta logicamente.
    Ne vedremo ancora delle belle!

  5. Salvox: sì, anch’io vorrei mettere da parte il travaglio.

    Antonio: credevo che il darwiniano istinto di sopravvivenza fosse il più forte. Ma questo non guarda più nemmeno alla qualità della vita, ma solo alla quantità. E il capirsi limitato l’ha fatto uscire da ogni binario.

  6. antonio scrive:

    Tu dici? Io non credo: l’istinto fattosi ragione gli impone certi rischi attuali che però gli consentano di ottenere vantaggi potenziali nel prossimo futuro, che si è già fatto presente. Si pongono le condizioni perchè un danno venga subito nella speranza (quasi certezza) che questo si volga a proprio vantaggio. E’ accaduto questo? Sì. mi pare evidente. Il rischio è valso la candela. Eccome!

  7. Potrebbe darsi che sia come dici tu. Purtroppo l’unica prova decisiva – tra la mia ipotesi di estrema irrazionalità e la tua di calcolata razionalità – l’avremmo avuta se il colpo fosse andato a segno.

  8. Certo però che il video complottista è abbastanza convincente – anche per me che aborro ogni Mistero…

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