Mi spiego meglio. La questione della Forma è piuttosto complessa e andrebbe trattata nei luoghi opportuni. Dico solo: non è che ogni volta che si metta mano alla scrittura ci sia dietro una forma, essa è difficile da ottenere – diciamo così. Ora, intendevo dire che la forma del tuo post – in quanto insatbile – non esiste punto. Ed era il tuo scopo, lo so bene. Ma dico che non avendo forma non ha contenuto. Ora, non basta scrivere frasi a caso per dimostrare che la tesi dell’identità di forma e contenuto è falsa. Appunto, non è così semplice e -come sai- non è il luogo. Grazie davvero della dedica, comunque.
La questione della forma per me è così insignificante che preferisco non parlarne. Lo sai bene. Tuttavia ne rivendico una ben individuabile per il mio instabile post: quella grammaticale. Non trovi?
(Il rapporto tra forma e contenuto, ecco: quello sì è complesso. Mi vien da pensare alla musica di Bach, non so perché.)
… verità filosofiche… sempre a proposito di G.E.B. mi hai fatto tornare alla mente il flauto con cui suonando “un teorema” si poteva determinarne la verità…. Ma lui lo presentava come paradosso… (vabbè non ricordo i dettagli, incomincio a perdere colpi… la vecchiaia è una brutta malattia, conosco un sacco di gente che c’è morta!!!)
Ovviamente un riconoscente grazie a Metilparaben per il codice!
P.S. Sono ben accetti suggerimenti per migliorare e/o ampliare il generatore e il suo repertorio…
Geniale!
Meraviglioso! Grazie…
Non ti nascondo che temevo tutt’altra tua reazione…
Macché. La forma è nulla, però. Perché la forma è stabile. A meno che non sia un testo a spirale (vedi Physis).
Mi dispiace, non attacca!
“La forma è nulla”? Hai cominciato a parlare come il mio generatore?
(Ribadisco: il concept di quel sito è fantastico, in quanto eretico. Mo’ mi leggo il proposito.)
Mi spiego meglio. La questione della Forma è piuttosto complessa e andrebbe trattata nei luoghi opportuni. Dico solo: non è che ogni volta che si metta mano alla scrittura ci sia dietro una forma, essa è difficile da ottenere – diciamo così. Ora, intendevo dire che la forma del tuo post – in quanto insatbile – non esiste punto. Ed era il tuo scopo, lo so bene. Ma dico che non avendo forma non ha contenuto.
Ora, non basta scrivere frasi a caso per dimostrare che la tesi dell’identità di forma e contenuto è falsa. Appunto, non è così semplice e -come sai- non è il luogo.
Grazie davvero della dedica, comunque.
La questione della forma per me è così insignificante che preferisco non parlarne. Lo sai bene. Tuttavia ne rivendico una ben individuabile per il mio instabile post: quella grammaticale. Non trovi?
(Il rapporto tra forma e contenuto, ecco: quello sì è complesso. Mi vien da pensare alla musica di Bach, non so perché.)
Quando si pensa a Bach si ha sempre ragione. In secondo luogo: prendi per il deretano il lettore, o savio gestore di generatore di verità filosofiche?
Caro Antonio, temo che tu mi scambi con Platone…
Mah. Non tocchiamo la grammatica.
… verità filosofiche… sempre a proposito di G.E.B. mi hai fatto tornare alla mente il flauto con cui suonando “un teorema” si poteva determinarne la verità…. Ma lui lo presentava come paradosso…
(vabbè non ricordo i dettagli, incomincio a perdere colpi… la vecchiaia è una brutta malattia, conosco un sacco di gente che c’è morta!!!)
Un Sorriso
Non parliamo di memoria che se ne va, per favore…
(A volte ho l’impressione di aver letto tanti libri inutilmente.)