Il gioco della xenia

Ha suscitato sommesse indignazioni la mia indicazione dei Greci come popolo ospitale1. Chiariamo una cosa: non è facile parlare sinteticamente dell’ospitalità greca, non avendo dati empirici o statistiche più o meno attendibili. Ciò non toglie che la pratica sembri abbastanza verosimile. A maggior ragione che è basata, nemmeno troppo velatamente, sulla strategia “Tit for Tat“, che ci spiega che laddove vi siano rapporti costanti e ripetuti nel tempo tra uomini, la cosa più conveniente è cominciare bene.

vaso greco

Cominciare bene e poi rendere pan per focaccia. Occhio per occhio, dente per dente. Io comincio ospitando te, tu poi magari ospiterai me. Non mi rendi il favore? Poco male: finisce qui e a mai più rivederci. Ma se io ti ospito e tu mi tradisci, è la guerra. Così facevano i Greci. In questo modo l’ospite aveva molto da guadagnare, ma ancor più da perdere se incautamente faceva un passo falso2. E chi avrebbe voluto essere nemico dei Greci, temuti anche quando portavano doni?


Note:
  1. Tanto più che li ho frettolosamente contrapposti ai cristiani. (Tranquilli, cristiani: avevo in mente soprattutto certi cristiani.)
  2. Inizialmente avevo scritto: “se disdegnava le regole del gioco”. In realtà il tradimento rientra benissimo nelle regole del gioco. Solo che viene punito – e duramente.
Post simili:
Questa voce è stata pubblicata in www.davidetomasello.it e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Il gioco della xenia

  1. Red Ord scrive:

    Poi a quei tempi certi ospiti erano dei camuffati, quindi ci stavano attenti a non trattarli male.

  2. Certo. Anche per i Greci gli dei erano più rispettabili delle persone.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.