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> <channel><title>Commenti a: Educare (a)i diversi</title> <atom:link href="http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/</link> <description>Narrazioni filosofiche e filosofie narrate</description> <lastBuildDate>Tue, 15 May 2012 23:34:21 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator> <item><title>Di: Davide Tomasello</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2926</link> <dc:creator>Davide Tomasello</dc:creator> <pubDate>Tue, 03 Nov 2009 21:37:33 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2926</guid> <description>Penso che sia soprattutto un frutto dell&#039;evoluzione - un fattore che accresca la sopravvivenza. E&#039; questo che lo rende così tenace ed onnipresente, al punto da farmi dubitare grandemente che &quot;educazione e razionalità&quot; possano &lt;i&gt;eliminarlo&lt;/i&gt; (al massimo possono smorzarne gli effetti, smussare gli esiti più crudeli o cruenti...).
Interessante invece l&#039;osservazione sul processo inverso - sul fascino del diverso. Effettivamente l&#039;apertura all&#039;alterità (anch&#039;essa naturale, ma fino a che punto?) può essere uno dei fattori che possono mitigare il respingimento del diverso. Forse però, appunto, c&#039;è un limite a quest&#039;apertura. Al solito quel che ci importa è l&#039;equilibrio...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Penso che sia soprattutto un frutto dell&#8217;evoluzione &#8211; un fattore che accresca la sopravvivenza. E&#8217; questo che lo rende così tenace ed onnipresente, al punto da farmi dubitare grandemente che &#8220;educazione e razionalità&#8221; possano <i>eliminarlo</i> (al massimo possono smorzarne gli effetti, smussare gli esiti più crudeli o cruenti&#8230;).</p><p>Interessante invece l&#8217;osservazione sul processo inverso &#8211; sul fascino del diverso. Effettivamente l&#8217;apertura all&#8217;alterità (anch&#8217;essa naturale, ma fino a che punto?) può essere uno dei fattori che possono mitigare il respingimento del diverso. Forse però, appunto, c&#8217;è un limite a quest&#8217;apertura. Al solito quel che ci importa è l&#8217;equilibrio&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Fabristol</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2925</link> <dc:creator>Fabristol</dc:creator> <pubDate>Sat, 31 Oct 2009 12:33:05 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2925</guid> <description>Interessante. Ed è un po&#039; quello che ho sempre pensato anch&#039;io: il razzismo è istintivo, naturale, biologico in tutte le specie. Lo si può eliminare solo con educazione, razionalità ecc. Basta andare all&#039;asilo o in prima elementare. I bambini diversi vengono scherniti, derisi, picchiati, allontanati. E il processo di massa del seguire la stessa moda e di assomigliare come cloni è l&#039;altro lato della medaglia.
Comunque esiste anche un processo inverso: molti, tanti sono affascinati dal diverso, dall&#039;esotico, dall&#039;inusuale. Insomma l&#039;essere umano è diviso tra un istinto atavico al respingimento del diverso perché minaccia il gruppo e l&#039;attrazione per il diverso che potrebbe invece beneficiare l&#039;individuo e il gruppo con nuovi geni e nuove tecnologie.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Interessante. Ed è un po&#8217; quello che ho sempre pensato anch&#8217;io: il razzismo è istintivo, naturale, biologico in tutte le specie. Lo si può eliminare solo con educazione, razionalità ecc. Basta andare all&#8217;asilo o in prima elementare. I bambini diversi vengono scherniti, derisi, picchiati, allontanati. E il processo di massa del seguire la stessa moda e di assomigliare come cloni è l&#8217;altro lato della medaglia.<br
/> Comunque esiste anche un processo inverso: molti, tanti sono affascinati dal diverso, dall&#8217;esotico, dall&#8217;inusuale. Insomma l&#8217;essere umano è diviso tra un istinto atavico al respingimento del diverso perché minaccia il gruppo e l&#8217;attrazione per il diverso che potrebbe invece beneficiare l&#8217;individuo e il gruppo con nuovi geni e nuove tecnologie.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Davide Tomasello</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2924</link> <dc:creator>Davide Tomasello</dc:creator> <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 11:29:44 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2924</guid> <description>Più che banalizzare, ho reinterpretato le tue parole. Come si potrebbe diffondere la cosiddetta &quot;razionalità&quot; se non con l&#039;educazione (o istruzione che dir si voglia)?
Non definirei comunque quell&#039;istinto come &quot;un bagaglio che non ci serve più&quot; - almeno non così frettolosamente. Ma ne riparleremo più in là.
Sull&#039;altro istinto basilare - l&#039;empatia, l&#039;amore, la socialità o quel che vuoi - dico solo una cosa neanche troppo originale: non potrebbe esistere senza l&#039;odio. Un uomo amico di tutti è amico di nessuno...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Più che banalizzare, ho reinterpretato le tue parole. Come si potrebbe diffondere la cosiddetta &#8220;razionalità&#8221; se non con l&#8217;educazione (o istruzione che dir si voglia)?</p><p>Non definirei comunque quell&#8217;istinto come &#8220;un bagaglio che non ci serve più&#8221; &#8211; almeno non così frettolosamente. Ma ne riparleremo più in là.</p><p>Sull&#8217;altro istinto basilare &#8211; l&#8217;empatia, l&#8217;amore, la socialità o quel che vuoi &#8211; dico solo una cosa neanche troppo originale: non potrebbe esistere senza l&#8217;odio. Un uomo amico di tutti è amico di nessuno&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Ossidia</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2923</link> <dc:creator>Ossidia</dc:creator> <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 11:25:06 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2923</guid> <description>Hai (ovviamente) banalizzato quello che ho detto: non ho parlato di educazione ma di razionalizzazione.  Sapere che la paura del diverso dipende da un meccanismo innato  che ci siamo portati dietro perché fu vantaggioso nella formazione di società primitive, può farci capire che si tratta di un bagaglio che non ci serve più, il cui uso non è più giustificato. Il fatto è che per fare un ragionamento del genere c&#039;è bisogno di tempo e lucidità mentale, cose che la maggior parte della gente non ha.
E comunque non sottovalutiamo l&#039;importanza di un altro istinto sociale &quot;atavico&quot;: l&#039;empatia.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Hai (ovviamente) banalizzato quello che ho detto: non ho parlato di educazione ma di razionalizzazione.  Sapere che la paura del diverso dipende da un meccanismo innato  che ci siamo portati dietro perché fu vantaggioso nella formazione di società primitive, può farci capire che si tratta di un bagaglio che non ci serve più, il cui uso non è più giustificato. Il fatto è che per fare un ragionamento del genere c&#8217;è bisogno di tempo e lucidità mentale, cose che la maggior parte della gente non ha.<br
/> E comunque non sottovalutiamo l&#8217;importanza di un altro istinto sociale &#8220;atavico&#8221;: l&#8217;empatia.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Davide Tomasello</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2922</link> <dc:creator>Davide Tomasello</dc:creator> <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 10:14:06 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2922</guid> <description>Aspetta aspetta aspetta. Mi sfugge la catena logico-causale che conduce al mio presunto essere &quot;immigrato gay&quot;... :-D
Interessante invece parlare di &lt;i&gt;vincoli&lt;/i&gt; culturali (talvolta lo sono davvero!). Che essi però, da soli, possano consentire di reprimere del tutto gli &quot;atavici impulsi&quot; continuo a dubitarne grandemente...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Aspetta aspetta aspetta. Mi sfugge la catena logico-causale che conduce al mio presunto essere &#8220;immigrato gay&#8221;&#8230; <img
src='http://www.davidetomasello.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /></p><p>Interessante invece parlare di <i>vincoli</i> culturali (talvolta lo sono davvero!). Che essi però, da soli, possano consentire di reprimere del tutto gli &#8220;atavici impulsi&#8221; continuo a dubitarne grandemente&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: renzo</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2921</link> <dc:creator>renzo</dc:creator> <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 10:10:03 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2921</guid> <description>Be&#039;, se portiamo alle estreme conseguenze il discorso di lorenz per come lo interpreti tu, si arriva alla curiosa conclusione che tu sei un immigrato gay. Se invece si crede ad Ossidia, i tuoi vincoli culturali ti consentono di reprimere l&#039;atavica repulsione verso i &quot;diversi&quot;.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217;, se portiamo alle estreme conseguenze il discorso di lorenz per come lo interpreti tu, si arriva alla curiosa conclusione che tu sei un immigrato gay. Se invece si crede ad Ossidia, i tuoi vincoli culturali ti consentono di reprimere l&#8217;atavica repulsione verso i &#8220;diversi&#8221;.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: antonio</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2920</link> <dc:creator>antonio</dc:creator> <pubDate>Thu, 29 Oct 2009 17:55:35 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2920</guid> <description>Parole sante!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Parole sante!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Davide Tomasello</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2919</link> <dc:creator>Davide Tomasello</dc:creator> <pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:21:59 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2919</guid> <description>Guarda che io sono un sostenitore della &quot;&lt;a href=&quot;http://www.tecalibri.info/D/DEWAAL-F_primati.htm&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;teoria della patina&lt;/a&gt;&quot;... ;-)
(In breve: l&#039;evoluzione culturale può anche essere più veloce, ma arriva per ultima - e quant&#039;è facile scalfirla!)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Guarda che io sono un sostenitore della &#8220;<a
href="http://www.tecalibri.info/D/DEWAAL-F_primati.htm" rel="nofollow">teoria della patina</a>&#8220;&#8230; <img
src='http://www.davidetomasello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p><p>(In breve: l&#8217;evoluzione culturale può anche essere più veloce, ma arriva per ultima &#8211; e quant&#8217;è facile scalfirla!)</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: alex</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2918</link> <dc:creator>alex</dc:creator> <pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:19:23 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2918</guid> <description>il meccanismo in-group/out-group ha effettivamente una funzione di tutela del proprio piccolo gruppo in situazioni in cui gli altri gruppi potrebbero considerarti una preda da mangiare.
sono cambiati i tempi. l&#039;evoluzione biologica, che ha selezionato cervelli che ragionavano così, è lenta, quindi serve quella culturale.
su questo si innerva la distinzione che ci fa parlare del normativo. il normativo può prescindere dal descrittivo.
sono troppo serio.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>il meccanismo in-group/out-group ha effettivamente una funzione di tutela del proprio piccolo gruppo in situazioni in cui gli altri gruppi potrebbero considerarti una preda da mangiare.</p><p>sono cambiati i tempi. l&#8217;evoluzione biologica, che ha selezionato cervelli che ragionavano così, è lenta, quindi serve quella culturale.</p><p>su questo si innerva la distinzione che ci fa parlare del normativo. il normativo può prescindere dal descrittivo.</p><p>sono troppo serio.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Davide Tomasello</title><link>http://www.davidetomasello.it/2009/10/29/educare-ai-diversi/#comment-2917</link> <dc:creator>Davide Tomasello</dc:creator> <pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:18:10 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=1341#comment-2917</guid> <description>Perfetto. Vedo che il gruppo dei filosofi è compatto contro i non filosofi: agli uni la botte, agli altri le botte. :lol:</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Perfetto. Vedo che il gruppo dei filosofi è compatto contro i non filosofi: agli uni la botte, agli altri le botte. <img
src='http://www.davidetomasello.it/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /></p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
