Ho sempre pensato che la censura fosse qualcosa di negativo, di terribile, di ingiusto. Nel mio piccolo, per la giusta causa della libertà di espressione, ho sempre evitato di mutilare o cassare commenti su questo mio misero blog, quand’anche fossero cazzate o insulti contro di me. Oggi però ho avuto un’illuminazione. Come previsto ho ricevuto dei commenti “anonimi” al post sul divieto di link. Commenti che provano definitivamente: 1) che il solito troll che mi perseguita è lo stesso che avevo incautamente linkato1; 2) che la gente crede che una frettolosa ricerca su Google, seguita da un raffazzonato copia-incolla, possa farla passare per sapiente; 3) che la laurea in psicologia causa danni cerebrali (o forse viceversa).

Dette le prove, ecco l’illuminazione. Io sono per la libertà personale2. Non proprio in senso pseudo-voltaireano, però. Ecco: concedo che la gente possa evacuare l’intestino: è un bisogno, è un diritto, è anzi un dovere. Questo non significa che io debba far cagare chiunque a casa mia. In termini meno maleolenti: puoi dire quel che vuoi, ma abbi le palle di dirlo in un luogo di tuo (pubblico) dominio. Magari in un tuo dominio, così faccio un whois e dopo due giorni ti arriva un pacco a casa. Anonimo davvero – niente ID, ma l’IP, se vuoi, glielo metto…
Note:
- Lo sospettavo da tempo; adesso ne ho la certezza.
- Ammesso che possiamo dirci liberi di agire, o finanche di volere…
Tutto questo per dire che da oggi modererò i commenti. Sono solo indeciso sulla strategia: eliminarli senza lasciare traccia o sostituirli in toto con un disclaimer dei soliti, tipo “commento rimosso”?
Ma che garbato e io che speravo di trovare qualche altra immagine esplicativa XD
Vedi:
http://albunet.altervista.org/_altervista_ht/it.gif
http://dadomaster.altervista.org/banana.jpg
Abbattiamo i troll e i goblin “Siete guerrieri di Gondor!”
Che fai, ti metti a trolleggiare anche tu?
Sto facendo le prove per i prossimi post sul blog XD ho ripreso a leggerti <.<
Ottimo. La saga del birillo continuerà?
Ho nuove sensazionali parabole da riportare
Beh, ma gli insulti sul blog sono un must, sono il sale della web-vita… non se ne puo’ fare a meno!
Anche Peppe a suo tempo, ha avuto il “suo” troll personale e cancellava i suoi commenti… io non condividevo questa sua politica, secondo me bisogna lasciare tutto e possibilmente ritorceglielo contro… voi mettere le risate?
Guarda, non ne ho mai fatto a meno. Mai, e dico mai, ho eliminato commenti, quand’anche fossero “anonimi” (almeno nell’intenzione). Ho lasciato passare tutto: talvolta gli insulti erano divertenti; più spesso stupidi – come l’autore.
Ma adesso mi sono rotto. Per farti capire: ‘sto tizio, come minimo ossessionato dalla mia esistenza, passa le sue giornate caricando e ricaricando ogni ora il mio sito; ha continuato a commentare anche in questo post, sostenendo che tra lui (troll) e l’altro (minacciante denuncia per link) non vi sia collegamento (peccato che statistiche, IP, configurazione del suo pc e cookie mostrino il contrario!); tentando di giocare l’ultima carta da bravo psicologo qual è, sai che mi scrive? “Ho un mio dominio in rete, lo vuoi?” – avesse avuto le palle (ma non ne ha) me l’avrebbe dato da tempo (o almeno subito, senza l’infantile domanda!).
Ora, credo di avergli dedicato fin troppa attenzione. Ma del resto, che dire: a modo suo è psicologo; mi starà utilizzando come cavia umana. S’è divertito; vada adesso a rompere i coglioni altrove.
Io questa cosa l’ho scritta ben chiara nelle regole di moderazione del mio blog
Ognuno è libero di fare quello che vuole… A CASA SUA 
Ti giuro, non avrei mai voluto pensarlo anch’io. Poi mi sono detto: dal vivo non tollero di parlare con un imbecille, e potendo evito finanche di ascoltarlo; perché su internet dovrei assumere una condotta differente?
Insomma hai ceduto anche tu!
Ero indeciso tra mandarti una email o scrivere sul post.
Sul blog “familiare” la mia politica è sempre stata di moderazione, mentre in quello aperto non ho ancora trovato problemi.
I problemi non ci crederai li ho trovati in blog terzi ove un “cretino” mi ha dimostrato che non ho ancora costruito una pazienza sufficiente da poter sopportare villaneria e cialtronaggine.
Ma se la vita mi concederà ancora spazio cercherò di migliorarmi.
mi sta venendo il dubbio che sia la prima volta che commento un tuo post, ma ti “seguo” in RSS da tempo e spesso mi trovo a condividere i tuoi commenti sui blog che frequento anch’io.
Perdona la mia prolissità e concedimi di salutarti a modo mio
Un Sorriso
Oh, ecco un lurker che esce allo scoperto! M’è accaduto solo di rado…
Guarda, quanto ai commenti avrei sempre voluto fare come lui – e l’ho sempre fatto, finché non mi sono seriamente rotto le balle. Si sa che esistono cialtroni e villani; perché perdere tempo con loro? Perché concedere una nicchia nel proprio spazio?
Hai ragione, forse i troll ingaggiano una gara di pazienza. Il mio si connetteva a questo sito durante tutta la sua giornata, manco fossi Repubblica o un sito porno di cui aveva testé pagato la retta mensile. Davvero non mi andava stargli dietro…
Dai mi stai prendendo troppo sul serio. Il tuo blog, spesso eccessivo non lo considero mai noioso, ma non avevo trovato mai lo slancio o lo spunto per scrivere. Comunque le mie registrazioni RSS, i commenti e ovviamente anche le condivisioni le faccio con l’account “familiare” e quindi magari ti sarà persino capitato di beccarle… con un altro nome che perdonami, purtroppo non mi sembra il caso di scrivere quando mi firmo con lo pseudonimo.
Un sorriso.
Nella definizione di lurker che ho trovato c’è un po’ di “spione”. Di solito cerco di partecipare alle discussioni (avendo persino la pretesa di essere costruttivo) ma essendo un essere umano ( ma dai avevi pensato fossi un robot) finisco per concentrarmi su alcuni siti dove mi sento a casa (a volte penso che Ivo finirà per chiedermi l’affitto). Comunque la rete è strana, io ho fatto qualche giorno fa una ricerca di prova inserendo il nome deel mio sito ed ho scoperto di essere stato citato e linkato da “sistemi” che praticamente ignoravo…..
Un sorriso
Il mistero s’infittisce. Davvero mi sfugge il tuo account familiare! Indagherò.
P.S. Non temere l’appellativo di lurker. Lo faccio spesso anch’io…