Il tempo pulsa nell’orologio come puzza nel corpo.
Hai una mente più temporanea che il corpo.
Il primo risultato della tecnica – che fu essenzialmente meccanica fino a non troppo tempo fa – è stato l’ampliamento dello spazio. Scorgiamo ubiqua l’emanazione principe e principale della tecnica per la massa, la Macchina 1.
Mi eccita suscitare sdegno. Sarò più apprezzato da morto.
Chi non dorme, morde.
A lungo ho chiesto lumi ai salumi.
Sei disperato perché ti manca l’ispirazione? Forse saresti più lieto se ti mancasse l’inspirazione.
L’unico ammaestramento vero è quello che conduce all’arte2 d’esser mediocri e atroci come dovremmo.
Beati i poveri di spirito: moriranno sobri. (Né potranno soccombere soffocati dal proprio vomito.)

Poièo. Produco come un ebreo.
Vedo che tutto si distrugge, ma nulla che veramente si crei.
Si finisce presto di recitare, quando scema il pubblico. Quindi, di vivere.
Quando c’è di mezzo la macchina, tutto si fa macchinoso.
M’illumino di mezzo. M’illumino d’immondo.
Spesso il mal di morire ho incontrato.
Ho come l’impressione dell’inchiostro che sublimi…
Spesso il calcolatore dovrei abbandonare.
Ciò che descrivo alla fine lo possiedo?
Da colui che mi generò… Da colei che mi gettò nel mondo… Dalla nonna, dalla maestra, dalla compagnia, dalla compagna: come il Marcaurelio del primo libro, decifrerò di chi sono pasticcio, e quanto sono posticcio.

Se parli, ciarli. (In mente non menti.)
Filosofia è vendere parole il meno sensate possibile al prezzo possibilmente più insensato.
Quanto più siamo concilianti tanto meno siamo dotati di palle.
Amo tanto le cose nella vita reale quanto le persone in quella “irreale”3.
Pensare per sinonimi, per esprimersi non da anonimi.
Proust ha uno stile che colpisce. Come un mattone.
Evoluzione è restringere il tempo ampliando lo spazio.
Non mi rivedo in altra categoria che quella del filosofo, che stringe tutto e tiene niente – anzi, Nulla.
È l’abuso del biuso che non ci voleva.
E sotto il temporale, urla e biancheggia il gulliver.
Note:
- La macchina per antonomasia cioè.
- Non troppo artefatta, a dire il vero. Non più di quanto lo sia il linguaggio, almeno.
- Nei romanzi, ad esempio.
Questo commento è una beffa. Come il post.
ma son frasi di poesie modificate??
mi sono un po confusa :S
Le vostre facce sono uguali!!!ahahaha…se non ke il signore dei cre/per-denti abbia uno sguardo + da ebete imbecille e scontento della sua mala sorte…
Beh, alcune effettivamente sì, sono modellate su versi di Montale, o di Ungaretti — forse i due massimi poeti italiani dello scorso secolo. Altre sono quisquilie che rivendico più o meno “mie”.
Sulle facce, in questi giorni si sta aggravando anche la mia mala sorte… (Siamo in panne con l’auto, tra l’altro…)
Scorgo un’inclinazione speculativa benigna di cui per pudore non faccio menzione. E’ mia illusione?
È pia illusione.
Forse sono stato troppo criptico: volevo alludere a inclinazioni verso il pensiero di Qualcuno in particolare; ma forse tu avevi già capito, empio blogger.
Ma come in panne con l’auto?!!?…vabbè tuo pa aveva intenzione di comprare un fiorino per poi passare la matiz a te
…vabbè se a pasqua torni ci conto per quella famosa mangiata insieme…e poi andiamo a cercare anche fung’i ferra…non è questo il periodo???…
@antonio: credi che io sia più empio o più eretico?
@BeaX: come. Così. Quella macchina (vedi alcuni aforismi…) quest’anno è diventata maggiorenne: e cominciarono le pene.
P.S. No, non è più periodo di funghi…
Ah
…quindi niente fungi
…vabbè ma almeno cerca di venire…o per lo meno se manchi per pasqua almeno vieni al mio compleanno(che festeggio nella reggia di castro e che a proposito di castro aspetta ancora che gli carichi le novità di marzo(:S) e di aprile nel suo sito)…magari se ti porti anche il resto dei “crekers” ci suonate qualcosa 
Ci proverò a venire a pasqua, ma dovrebbero prestarci una macchina funzionante…

Per il tuo compleanno mi è un poco difficile riuscire a venire (specie se nel frattempo rottamerò il catorcio…). Ma del resto non è ancora quello “importante” (a quello non potrò mancare).
P.S. Con quel gruppo non se ne è fatto nulla, poi. A Ragusa sconoscono il rock classico…
P.P.S. Appena avrò l’adsl almeno per un giorno (a marzo non ho potuto) aggiornerò quel sito. Portagli le mie scuse.
Eh vabbè…cmq gli porgerò le tue scuse…se ci sarai,aspetteremo tutti la famosa cake
Che cosa sei non lo so ma mi auguro che tu sia empio ma non con l’idolo vero, verso cui al massimo si tollerano eresie.
Concordo con Beax, siete uguali! Beh, novello Cristo, stai diventando sempre più spudorato, ma anche un po’, concedimi il termine, fissato; a forza d’essere Cristo t’inchioderai?
@antonio: gli idoli son tutti precipitati o tramontati, come ci insegnano parecchi filosofi.
@Cateno: a essere fissato coi chiodi si rischia altresì di cadere presto.