Forse fu farsa

Forse fu farsa ma forse fu qualcosa di diverso, almeno agli occhi di chi v’assistette ignaro e sospettoso.

Prologo: un bel giorno il mago e il diavolo cominciano a parlare, come fossero in piazza, d’un non ben precisato Autore, tale Jakob Spielhans. Ecco, pensa il Sottoscritto: il solito tizio oscuro suggeritogli dall’Onnipotente1 – che se poté a tal modo far perder loro il lume del proprio intelletto, allora può veramente tutto2. Insomma: fregnacce, penso (non senza un pizzico di curiosità bizantina). Ma tale è la convinzione con cui se ne parla che non posso fare a meno d’interessarmi, seppur di striscio come sempre. Intanto al coro s’unisce pure il ciarlatano. Chi è Jakob Spielhans? Strano: Google non lo sa – ergo non esiste, ne concludo immediatamente. Può essere che abbia(no) sbagliato a scriverlo3? O forse il tizio – ottocentesco, pare – è rapidamente caduto nell’oblio financo telematico, come di giusto4? Mah. Intanto il trittico continua a minchioneggiare e baloccarsi con l’Illustre Estinto – sono totalmente fottuti, penso5. Al contempo scorgo il tiro mancino, ma non sospetto – stoltamente – che sia rivolto anche a me, specie dopo averlo chiesto specificamente in privato6: quella merdaccia iperseria e costantemente ingiaccata del Dell’Ombra si offrì di ostendere il libro a imperitura prova, e m’acquietai – non senza considerare che per me il Loro Autore era reale più o meno quanto Renzo Tramaglino, foss’anche scritto su carta.

Cateno scatenato

Epilogo: dopo che anche il culuto7 mostrò la dovuta perplessità sulla reale sussistenza (per quanto passata) del Tale, la triade cala la maschera e si rivela per quello che è: tesi, antitesi e sintesi. Al che il Summentovato Sottoscritto reagisce: ma come, ve l’avevo anche detto che il tizio era inesistente, e voi avete glissato!

Triad sudato

Fate cagare, li apostrofai. O piuttosto sono io quello che fa defecare (come avevo già riconosciuto8), dal momento che:

  1. nonostante la mia innata diffidenza, ho mostrato di nutrire perlomeno un barlume di fiducia9 verso qualche rappresentante d’homo insipiens – segnatamente sotto forma dell’abominevole tizio subumano sudato, fumato e barbuto che scorgete quassù;
  2. ho mostrato di aver letto frettolosamente i loro interventi, interessandomi più alla forma che al contenuto (starò mica diventando continentale? o piuttosto reputo le loro parole così indegne di profonda attenzione10?);
  3. non ho saputo distinguere la loro cultura dal gioco.

Antonio diabolico

In realtà quest’ultimo punto è di gran lunga il più interessante, avendo a che fare con l’individuazione, l’ostentazione, l’ostensione e la civetteria e dell’erudito e dell’auditorio; ma è bene parlarne altrove – possibilmente in una vendetta fredda, o forse calda, anzi caldissima poiché pelosa e velata, e salata


Note:
  1. È quel che pensai anche allorquando cominciai a sentir loro nominare tale Sloterdijk. Ignorante io? Dubito ch’essi stessi lo conoscessero prima d’averlo sentito nominare al Suddetto…
  2. Il vero Dio lo si riconosce dagl’invasati che crea, d’altronde.
  3. Nella farsa era inclusa anche l’incertezza sul vero nome dello Spielhans. Sulla perizia di Triad per il tedesco, poi, non mi ci giocherei nemmeno mia madre…
  4. Un po’ come cercare “Beppe Zeppino” tra qualche anno sul web…
  5. E lo ripeto continuamente alla Consorte: la reco come estrema testimone della mia doverosa disistima verso i colleghi!
  6. Con le testuali parole via email: «Comunque adesso spiegatemi verso chi è rivolto il tiraccio mancino del Vostro Autore Jakob Spielhans, inesistente o momentaneamente non disponibile. È stato un gioco divertente, ma adesso basta!». Come dire: cercavo una complicità non accordatami.
  7. Non senza merito, ma culuto resta…
  8. In quell’occasione nessuno smascherò la mia beffa, a parte – comprensibilmente – la musa
  9. In realtà, come ebbi modo di dirgli via missiva, ho potuto nutrire verso Triad una fiducia della sensibilità quanto più ho dubitato del suo intelletto, se è vero che ho seriamente pensato che avesse potuto sbagliare a trascrivere il nome dell’Autore piuttosto che mentirmi…
  10. Il che è comunque l’antitesi dell’essere analitico
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13 risposte a Forse fu farsa

  1. Cateno scrive:

    Ahah! Da quando sarei ciarlatano?
    Se applicherai la vendetta calda vi sarà davvero una contesa di peli; nel senso che l’oggetto della vendetta te li vorrà strappare tutti!

  2. Tu sei tanto volgare e ciarliero quanto il tuo alter ego si mostra nobile e virtuoso. Un giorno si chiederanno: chi vinse? :lol:

    P.S. Coi peli, non preoccuparti, traineremo le nostre barcollanti esistenze.

  3. Triad scrive:

    Tommy, se avessi filmato o fotografato – invece che il mio immondo profilo in momenti incolti (a proposito: ti denuncio!) – i momenti durante i quali ho letto questo tuo tenerissimo post, avresti adesso tra le mani qualcosa di comicamente puro o di puramente comico: non potresti fare a meno di ridere anche tu. Mi sono letteralmente piegato in due più volte (in maniera irripetibile indecente davvero a: “curiosità bizantina” e “c’è sempre di mezzo il diavolo…”) e ti ringrazio del tuo affetto riverso qui. Ti perdono anche la foto, guarda.
    Sgurz o no, vinverà chi resterà sveglio…
    Ti abbraccio, Davide

  4. Non temere: ci saranno sempre occasioni per fotografarti e filmarti in momenti comicamente puri o puramente comici — momenti di momentanea nudità. E pur di demolire quel muro — sempre più tenue, invero — che hai erto tra privato e pubblico, sarò ben disposto a subire una denuncia, facendomi così collocare tra le mani del Leviatano da un levitaccio come te.

    Con immutato affetto, s’intende. ;-)

  5. antonio scrive:

    Il diavolo avrebbe gradito maggiore attenzione, un più cospicuo tributo per ciò che ha promosso e quindi si sarebbe rallegrato di ricevere anche qualche insulto e qul briciolo di astio che non gusta mai. Ma per stavolta posso anche accontentarmi.

  6. Antonio, dimentichi che col diavolo non si scherza. Del resto, qual è il retto modo per parlare col diavolo — per bene o in male? (O piuttosto aldilà, come temo.)

  7. antonio scrive:

    Mi hai convinto.

  8. Miryam scrive:

    Inutile dirlo…: siete assurdi :D

  9. “Assurdo”? Naa. È un termine troppo esistenzialista per dei fanfaroni come loro.

  10. Miryam scrive:

    :D Tomasello, tu più di loro (giusto perchè ti conosco da più tempo…).

  11. Secondo te dunque io mi vanto di poteri che non possiedo? Possa tu pentirti di ciò! :-P

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